Il codice a barre, che in tutte le sue codifiche e varianti contrassegna ogni prodotto in commercio, nel 2012 ha compiuto 64 anni. Il pap del BAR-CODE Norman Joseph Woodland, che, stimolato e aiutatodal suo collega di Universit di Drexel Bernard Silver, analizz le esigenze del direttore di una grossa catena di distribuzione alimentare. Cera, infatti, la necessit di velocizzare le operazioni alla cassa, riconoscendo in maniera automatica e veloce i prodotti; ci avrebbe fatto risparmiare tempo e ridotto al minimo le possibilit di errore.Woodland ebbe una intuizione geniale: pens di utilizzare il codice morse, trasformando i punti e le linee in strisce verticali, ottennendo il primo codice a barre della storia .Per la lettura del barcode utilizz inchiostro fluorescente illuminato da luce ultravioletta per la lettura. Tale sistema non ebbe seguito a causa dellinstabilit dellinchiostro e degli elevati costi.Un sistema alternativo di lettura si basava sullinvenzione di Lee De Forest per la codifica audio delle pellicole cinematografiche: un fascio di luce attraversava la pellicola che con trasparenze diverse illuminava ad intensit diverse una valvola foto sensibile. Nel 1952 venne registratoil brevetto con titolo Classificazione di articoli per mezzo di simboli di identificazione Woodland e Silver, nel frattempo, erano stati assunti dall IBM che finanzi le ricerche e si appropri del brevetto. Lapplicazione pratica dellinvenzione era ancora lontana: il problema pi grande riguardava lutilizzo dei dati letti, in quanto i computer al tempo erano macchine enormi ed era impensabile installarle in ogni supermercato. Lavvento della tecnologia laser e dei circuiti integrati permise alla RCA (azienda che insieme alla Philco aveva comprato il brevetto ad un prezzo bassissimo), di perfezionare la tecnologia ID nellanno 1972. In quellanno un supermercato di Cincinnati (USA) fu il primo a testare i codici a barre, a quei tempi di forma ovale. Lanno successivo la IBM perfezion i codici a barre introducendo lUPC (Universal Product Code). Nel 1974 il primo prodotto (un pacchetto di chewing gum, conservato ancora in un museo) veniva identificato in fase di venditatramite il codice a barre.