Lutilizzo di smartphone e device connessi stanno cambiando le nostre abitudini. Li usiamo per i biglietti aerei, per giocare, per comunicare e informarci, ma anche per decidere ed effettuare i nostri acquisti. Di come e quanto il mobile stia travolgendo i consumatori, generando nuove abitudini nei processi dacquisto lo conferma lultima ricerca dellOsservatorio Mobile Marketing Service del Politecnico di Milano, che parla di 27 milioni di mobile surfer che alla fine dello scorso anno, in Italia, hanno utilizzato il proprio smartphone o tablet per collegarsi in internet, visitare siti e scaricare app legate a specifiche marche, usufruire di servizi, effettuare acquisti on-line. Tra i settori di maggiore interesse, il 35% dei mobile surfer ha visitato i mobile site o scaricate le app dei punti vendita del mondo dellElettronica, il 30% del settore Abbigliamento e il 25% dei punti vendita per fare la spesa quotidiana o settimanale. Oltre a social network, giochi e news, gli utenti utilizzano questi device nelle diverse fasi del processo dacquisto: ad esempio, il 71% li utilizza (sempre, spesso o qualche volta) allinterno dei negozi, soprattutto per confrontare i prezzi o segnalare gli acquisti ai famigliari; il 47% ha ricevuto buoni sconto su mobile e, tra questi, quasi la met ha valutato lesperienza molto positiva. La crescita continua di questo trend perci sicuramente interessante per le aziende retail, sempre pi sollecitate a sviluppare anche questo canale come nuovo mezzo di comunicazione a due vie. Linteresse e gli investimenti riguardano tutti gli ambiti di utilizzo del Mobile nel processo di marketing e relazione con il cliente: il Mobile Advertising, ovvero la comunicazione pubblicitaria, il Mobile Promotion Loyalty, quindi le iniziative promozionali comprese quelle legate ai programmi fedelt e il Mobile Service, cio i servizi volti a mantenere e sviluppare la relazione con il cliente. Nel 2013 molte realt (sia lato produttori sia Retailer) hanno per esempio iniziato a lavorare su progetti di Mobile Couponing. Secondo i dati emersi dallOsservatorio, ad oggi sono circa il 10% i Retailer italiani che hanno sviluppato unapp con gi inserito questo tipo di servizi. (fonte: Osservatorio Mobile Marketing Service - Politecnico di Milano)